Il governo francese dovrebbe pubblicare a breve un decreto volto a regolamentare meglio la medicina estetica, a seguito di una fase finale di consultazioni con i rappresentanti della professione.
Secondo la bozza visionata dall'AFP, i medici potranno dedicare a questa attività un massimo del 30% del loro tempo lavorativo, mantenendo la restante parte dedicata alla loro specializzazione originaria. I professionisti che esercitano esclusivamente in medicina estetica da più di cinque anni beneficeranno, tuttavia, di un periodo di transizione di tre anni per ridurre tale percentuale al 50%.
Il decreto stabilisce inoltre che i medici che desiderano specializzarsi in questo campo dovranno dimostrare cinque anni di esperienza nella loro specializzazione e completare una formazione specifica. I professionisti già in attività potranno ottenere il riconoscimento della propria esperienza attraverso un processo di convalida delle competenze acquisite.
I consigli dipartimentali dell'Ordine dei Medici saranno inoltre tenuti a mantenere un elenco aggiornato dei professionisti interessati e delle loro aree di competenza. La Francia rappresenterebbe un'eccezione in Europa, limitando esplicitamente la percentuale di tempo lavorativo di un medico dedicata alla medicina estetica.
Non essendo coperta dall'assicurazione sanitaria nazionale, la medicina estetica si è sviluppata finora senza una regolamentazione specifica. Di fronte alla carenza di medici, il governo intende impedire che questa attività, spesso redditizia, assorba una quota sempre maggiore del tempo disponibile per il personale medico.
Sophie de Duiéry
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